Sapete come leggere il codice stampato sulle uova? Andiamo quindi a vedere come è composto questo codice e come imparare a leggerlo.
In Italia, grazie ad una legge introdotta nel 2004, ogni confezione di uova che acquistiamo deve riportare delle precise informazioni sulla loro specifica classificazione e provenienza. Sul proprio guscio, le uova presentano un codice stampato, mediante il quale è possibile avere tutte le informazioni principali riguardanti una serie di specifiche predisposte dalla normativa in questione. L’etichettatura apposta sull’uovo, rende così disponibile al consumatore una vera e propria carta di identità dell’uovo, permettendo la tracciabilità del prodotto e di essere a conoscende della filiera produttiva alla quale sono legate.
– Il primo numero che troviamo è quello più importante, infatti esso ci indica il tipo di allevamento:
- 0 = Uova da agricoltura biologica: le galline sono allevate all’aperto rigorosamente con mangime biologico;
- 1 = Uova da allevamento all’aperto: le galline razzolano all’aperto solamente per alcune ore;
- 2 = Uova da allevamento a terra: le galline sono allevate in capannoni illuminati artificialmente e non hanno accesso all’aperto:
- 3 = Uova da allevamento in gabbia: le galline sono allevate esclusivamente in gabbia, in spazi chiusi e angusti, dove non hanno nemmeno la possibilità di poter aprire le ali!
– Poi troviamo la sigla dello stato di provenienza (es. IT = Italia);
– In seguito i 3 numeri che corrispondono al codice ISTAT del comune di provenienza;
– Poi 2 lettere che indicano la provincia di produzione (es. MI = Milano);
– Le ultime 3 cifre che troviamo stampate sulle uova, rappresentano il codice del produttore.
Spero che ora sia tutto più chiaro! Bisogna sempre prestare attenzione a ciò che si acquista per garantirsi una buona salute e mi raccomando, controllate sempre le uova che acquistate e mi raccomando che siano fresche!

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