Dolcetto o scherzetto? Tutte le curiosità sulla festa di Halloween

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Dolcetto o scherzetto? Tutte le curiosità sulla festa di Halloween

Costumi, maschere terrificanti, zucche… sono alcune delle cose che ci vengono alla mente quando si parla di Halloween. Dalle origini del nome, sino ai travestimenti, ecco alcune curiosità che si celano dietro la sua millenaria storia!

La parola Halloween deriva dalla collocazione nel calendario della festa: si tratta, infatti della forma contratta dell’inglese All Hallow Eve, “vigilia di tutti i santi”. La festa ha infatti origini anglosassoni.  Nel corso del tempo la parola ha subito delle variazioni fino a contrarsi in Halloween nel diciottesimo secolo.

La festa di Halloween ha origini antiche e risale alle popolazioni celtiche che festeggiavano la notte del 31 ottobre, la notte di Samhain (Signore delle tenebre e della morte) il momento più importante dell’anno druido, la vigilia di un nuovo anno. I celti credevano che Samhain richiamasse in quelle notte tutti gli spiriti facendoli unire al mondo dei vivi: venivano così accesi dei roghi attorno ai quali si danzava per allontanare le streghe indossando maschere spaventose.

Dolcetto o scherzetto? Tutte le curiosità sulla festa di HalloweenIl simbolo di Halloween più conosciuto è di certo la zucca svuotata e tagliata come una faccia malvagia con una candela all’interno, ispirata a Jack-o’-lantern, un fabbro astuto, avaro e ubriacone, che venne a patti con il diavolo per non vendere la sua anima. Una volta morto, Jack, cacciato sia dal Paradiso che dall’Inferno, è diventato un’anima errante e tormentata chi vaga nell’oscurità con un tizzone ardente con il quale illumina la strada e che, ad Halloween, va alla ricerca di un rifugio.

In realtà la zucca non è il solo simbolo di Halloween. Durante la festa di Samhain, i celti costruivano dei falò che attraevano gli insetti che a loro volta attiravano i pipistrelli. Ma saranno le superstizioni medievali su questo animale notturno, associato alle streghe e all’oscurità, a trasportarlo nel mito neo-gotico di Halloween (più o meno quello che è successo ai gatti neri, altro simbolo della festa).

Trick or treat”?

Il famosissimo “dolcetto o scherzetto” è la formula con cui si annunciano i bambini la notte del 31 ottobre bussando alla e chiedendo dolci e caramelle. I celti credevano che le persone morte li avrebbero minacciati se le loro richieste non fossero state esaudite. Da questa convinzione è nata l’usanza odierna per cui i bambini mascherati a Halloween vanno di porta in porta chiedendo dolciumi al grido di trick-or-treat, “dolcetto o scherzetto”.

Un’altra curiosità molto interessante è sui colori della festa di Halloween: l’arancione, considerato anche un colore autunnale, è simbolo di equilibrio, forza e saggezza. Il nero invece, è il colore delle tenebre.

Sapevate che secondo una leggenda americana potete scoprire quanto sarà lunga la vostra vita la notte di Halloween. Come? Procuratevi una mela, vi basterà sbucciarla senza mai interrompersi: più sarà lunga la buccia più a lungo vivrete!

Insomma, lo scopo di Halloween non è far paura, è esattamente l’opposto. L’obiettivo, infatti, non è fare paura, ma esorcizzare la paura attraverso il gioco, lo scherzo, il divertimento.

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By | 2018-10-18T15:47:43+00:00 ottobre 19th, 2018|BohemyBlog|

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Emy Price
Appassionata di fotografia, disegno, manga, anime, film, e ovviamente la pasticceria e tutto ciò che comprende. Curatrice del sito e di pagine sui più importanti social network vi svelerò tutti i miei segreti.

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